Gli esami non finiscono mai
Nel mondo della sicurezza alimentare, una valutazione scientifica non è mai scritta una volta per tutte.
Nuove scoperte, nuovi dati, nuove tecnologie: tutto può cambiare la nostra conoscenza su un ingrediente, un additivo, o una sostanza.
Per questo l’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) svolge periodicamente delle rivalutazioni: vere e proprie revisioni complete, per aggiornare la sicurezza di una sostanza alla luce delle nuove evidenze.
Attraverso questa rivalutazione, EFSA rivede il profilo di sicurezza di una sostanza già autorizzata, “mettendo in discussione” la sicurezza di una sostanza già autorizzata.
Viene valutato se è ancora sicura alle condizioni in cui è stata autorizzata, se p necessario modificarne i limiti di impiego a causa di nuove evidenze su possibili rischi per la salute, oppure se può essere sufficiente inserire delle diciture in etichetta.
Può arrivare una richiesta di rivalutazione da parte della Commissione europea, in seguito a nuove pubblicazioni scientifiche, preoccupazioni espresse da un grande numero di consumatori e che possono avere un eco mediatico, o più semplicemente perché sono passati molti anni dalla prima valutazione.
Un esempio è quello dell’acesulfame K E950, la cui rivalutazione è stata pubblicata nello scorso aprile, non solo confermandone la sicurezza, ma aumentando il valore della dose giornaliera accettabile.